Carbone in calo e la salute ringrazia

febbraio 2, 2018

Stando agli ultimi rapporti Coal 2017 della International energy agency (IEA, l’Agenzia Internazionale per l’Energia) la domanda di carbone è in calo in tutto il mondo. Questo dato viene accolto positivamente dagli esperti di salute e di ambiente di tutto il mondo poiché questo combustibile è uno dei principali responsabili di inquinamento. Un piccolo passo avanti ed una speranza che si realizza soprattutto se si considera che le previsioni per questo combustibile negli anni futuri sono a dir poco nere.

Nonostante gli incentivi verso l’ industria mineraria del carbone decisi dal presidente statunitense Donald Trump, i numeri rilevati dall’ IEA parlano chiaro: la domanda di carbone a livello globale è scesa del 4,2%. Se la tendenza sarà confermata nei prossimi anni, è possibile che entro il 2022 l’uso del carbone per produrre energia scenderà al di sotto del 36%, e sarà la quota più bassa da quando l’Agenzia fotografa il mercato dell’energia.

Un minor consumo di questo combustibile altamente inquinante e la conseguente apertura verso le fonti di energia alternativa attualmente in aumento, potrebbero portare un respiro di sollievo sia al nostro ambiente ma anche e soprattutto a noi esseri umani. Eliminare il carbone significherebbe dare un duro colpo al surriscaldamento globale e all’inquinamento locale di città e centri urbani.

Questo drastico calo della domanda di carbone è da imputarsi principalmente ai prezzi molto più bassi dei gas e ad un esplosione delle energie rinnovabili avvenuta negli ultimi anni. Se la strada continuerà ad essere questa come ci suggeriscono gli analisti, potremmo ancora essere in tempo per salvare il pianeta e noi stessi. Non ci resta che sperare.

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